faviata du lardarolu

Ci sono ricette siciliane che hanno nomi e tradizioni straordinarie: una di queste è la faviata del lardarolu, una zuppa piuttosto grassa e ricca fatta con fave secche, lardo e salsicce.

È un piatto tradizionale in molte parti della Sicilia ed è solitamente servito durante il carnevale. Ha una storia antichissima e oggi vi spieghiamo anche come si fa.

Faviata del lardarolu, cos’è?

C’era una volta la vecchia sicilia, quella contadina, quella fatta di ricette sostanziose ed estremamente povere. La faviata del lardarolu non fa eccezione: gli ingredienti sono semplici e poverissimi e il risultato è straordinariamente gustoso.

Questa ricetta veniva preparata in occasione del Carnevale e del Martedì Grasso: le fave secche venivano messe a mollo e lasciate in acqua per tutta la notte, in grandi recipienti.

Al mattino venivano bollite con lardo, salsicce, finocchietto selvatico, cipolla tritata, un po’ di menta e un pizzico di pepe e poi servita a pranzo (o a cena) caldissima, accompagnata da pane fatto indurire al forno, con sopra un po’ d’olio.

Oggi se n’è un po’ perso l’uso, ma alcune nonne e alcune trattorie tipiche in Sicilia ne conservano la ricetta e la tradizione, servendola sempre nel periodo carnevalesco.

Faviata del lardarolu, come farla

Volete deliziare i vostri ospiti con questa zuppa speciale? Niente di più semplice. Per farlo vi servono i giusti ingredienti e un po’ di pazienza.

Ingredienti faviata del lardarolu

  • 1 kg di fave secche
  • 500 grammi di salsiccia
  • 500 grammi di cavolicelli
  • 300 grammi di lardo
  • 200 g di finocchietti selvatici
  • 1 cipolla rossa tritata
  • 1 filone di pane
  • Menta fresca, alcune foglie
  • Olio, sale e pepe quanto basta.

Procedimento

Per fare bene la faviata ricordatevi di mettere a bagno le fave almeno una sera prima, in acqua tiepida. Durante la notte dovranno continuare a stare in ammollo e al mattino dovrete cambiare l’acqua e rimetterla tiepida.
A ora di pranzo prendetele, scolatele e sistematele all’interno di una grossa pentola capiente. Tritate la cipolla rossa e mettetela nella pentola.
Accendete il fuoco e mettete all’interno della stessa pentola il lardo, la salsiccia, i cavolicelli, i finocchietti selvatici le foglie di menta e un po’ di pepe. Fare cuocere per circa un’ora a fuoco lento con il coperchio.

Mentre la faviata cuoce, prendete il filone di pane e tagliatelo a fette rotonde. Cospargetelo con un po’ d’olio, di sale e di pepe. Mettetelo in forno dieci minuti prima della fine della cottura della faviata. Servite il tutto.