Avete mai sentito parlare della favazza termitana? Si tratta di un cibo squisito che si può mangiare a Termini Imerese, in provincia di Palermo, in particolare durante le feste natalizie.

Si comincia a preparare il giorno dell’Immacolata (8 dicembre) e lo si gusta per tutto il periodo natalizio, specie durante le classiche giocate.

Favazza Termitana: storia

La favazza termitana è molto antica. Molti anni fa, in onore della festa dell’Immacolata, venivano accesi tutti i forni a legna del paese e la ricetta veniva preparata in compagnia.

Si teneva una vera e propria festa notturna, “A nuttata ra Maronna”, che rappresentava (e in forma minore esiste ancora e ancora lo rappresenta) l’insieme delle tradizioni religiose e gastronomiche di Termini Imerese.

Si faceva dunque una vera e propria nottata: si passava, in sostanza, una lunga notte giocando con parenti e amici, spesso restando vicini ai forni a legna.

Chi non poteva restare vicino ai forni, portava a casa le favazze non condite avvolte all’interno di alcune piccole copertine (o addirittura di plaid), che ne conservavano il calore e l’odore.

In casa si preparava il condimento e una volta arrivate le favazze bollenti, lo si metteva sopra e si gustavano così, bollenti.

Gli ingredienti erano e sono pochi e semplici: farina, olio, zucchero e lievito formano la base, insieme a un po’ d’acqua e di sale.

Per il condimento si mettono insieme invece pomodoro, acciughe, cipolle, olive e caciocavallo.

Favazza termitana: il nome

Fu Pitrè a ritrovare l’origine del nome favazza, collocandola nel 1889 nei suoi scritti, sotto l’argomento “Paste molli e schiacciate“.

Favazza viene da fucazza, fuazza o fucaccia: insomma, focaccia, proveniente da focàcia, femminile di focàcius, con il significato di “cotta al focolare”.

In effetti si definisce una focaccia, anche se in realtà è molto più simile a una pizza.

Favazza termitana: usi e costumi

Ogni anno a Termini Imerese si svolge la sagra della Favazza: si passeggia per le vie del centro storico, dove vengono organizzati momenti di animazione e divertimento.

Per due sere consecutive la favazza viene offerta in degustazione insieme ad altri dolci e pietanze della tradizione natalizia termitana e siciliana in generale.