giochi-e-cibo-a-palermo
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Le feste sono arrivate in tutta la loro allegria e in tutto il loro splendore. E quali sono le cose che si fanno di più, a Palermo, durante questo periodo? Esatto: giochi e cibo!

Questi due elementi sono i protagonisti di queste giornate, che sembrano delle vere e proprie full immersion nel divertimento e nella sazietà.

Ma qual è il cibo migliore per le giocate? Abbiamo deciso di stilare una lista. Voi siete d’accordo? Non scordatevi di lasciarci un commento per dirci cosa fate a casa vostra!

Giochi e cibo durante le feste a Palermo

Adesso vi elencheremo i giochi più comuni che si fanno a Palermo e ci abbineremo un cibo siciliano per noi essenziale. Ci dispiace, non valutiamo panettoni e pandori: sì, li mangiamo, ma spazio alla palermitanità!

  1. 31
    Il 31 è un gioco classico delle feste. L’obiettivo del 31 è raggiungere questo punteggio mettendo insieme due figure (tra re, cavallo o donna) e un asso, ma devono essere tutti dello stesso seme.
    Cibo abbinabile: considerando che il 31 è un gioco dissimulazione, come il poker, noi consigliamo di mangiare al massimo di sorseggiare un po’ di limoncello e di mangiucchiare un po’ di scaccio. Altri cibi sarebbero troppo impegnativi!
  2. Cucù
    Il cucù è un gioco divertente, dove a partire dal mazziere i giocatori si scambiano le  carte per raggiungere il punteggio più alto e scaricare agli altri l’asso, unica carta con cui si perde.
    Cibo abbinabile: dato che durante il gioco ci si muove e sarebbe impossibile tenere davanti un piattino, vi consigliamo un bel pezzetto di cubaita da sciogliere in bocca: rende persino più dolce l’arrivo dell’asso.
  3. Cavadduzzo
    Il cavadduzzu è… una corsa di cavalli fatta con le carte. In pratica si prendono i quattro cavalli (coppe, mazze, spade, oro) e si mettono uno accanto all’altro. Alla destra e alla sinistra dei cavalli vengono incolonnate le carte restanti, che si scoprono a poco a poco.
    Ogni volta che viene scoperta una carta, il cavallo di quel seme avanza.
    Cibo abbinabile: considerando che a muoversi sono solo i cavalli e che in genere è un solo giocatore a spostarvi, vi consigliamo di abbinarlo a un bel piattino con una fetta di cassata, da mangiare tranquillamente mentre gli altri si scambiano le carte.
  4. Ti vitti
    Ti vitti è un gioco in cui tutti tentano di far finire il proprio mazzo di carte, mettendo le proprie sulla pila in centro. Se si ha una carta da piazzare e non lo so si fa, gli avversari urlano “ti vitti” e si riprende tutto in mano.
    Cibo abbinabile: dato che si tratta di un gioco dinamico, consigliamo di consumare dei bei dolcetti di mandorle, che si mettono subito in bocca e si masticano in pochi secondi, con tanta soddisfazione
  5. Tombola
    Okay, non è un gioco tipicamente siciliano ma sappiamo tutti che è immancabile a Natale. Mentre si gioca a tombola si può mangiare un po’ di tutto, dai pezzi di sfincione alla simenza. Quello che però vi consigliamo di fare è sbucciare un’arancia o un mandarino. Perché? Semplice: per coprire i numeri che vengono chiamati.
    Questa è un’usanza antica, che sa di Sicilia e resta nei cuori di tutti i palermitani. Trasmettetela e tramandatela: non ve ne pentirete.