panelle
Panino e panelle. Credits Mat's Eye, Flickr

È una delle ricette più amate dai palermitani (e dai siciliani in genere), un vero tesoro fatto di ceci e frittura: è quella delle panelle. Queste frittelle di ceci sono fantastiche da mangiare da sole o in mezzo al pane e sono delle vere prelibatezze dello street food.

Fatte di poche e semplici ingredienti, sono piene di sapore e cariche di una storia. Hanno accompagnato tante generazioni prendendo posto tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

C’erano una volta i ceci…

Ingrediente chiave delle nostre panelle sono i ciciri, ovvero i ceci. Questi speciali legumi venivano già macinati nell’antica Grecia e impastati all’acqua, formando una sfoglia che si può proprio definire l’antenata della panella di oggi.

La ricetta passa poi ai Romani, che iniziarono a cuocerle dentro i forni. Il passaggio della frittura arriva durante il tardo Medioevo. In particolare alla corte degli Angioini si usava consumare queste sfoglie fritte e ben salate, che servivano per aprire i banchetti deliziando gli ospiti.

Da lì, le panelle divennero un cibo irrinunciabile. Non solo il costo di realizzazione era davvero basso, ma la loro bontà era tale da elevarle da piatto popolare a piatto da banchetto. Una cosa piuttosto rara, che ne consentì la diffusione in ogni ambiente.

Una storia d’amore con i panini. E con le crocché

Le panelle sono squisite da sole e ancor più squisite in compagnia. Con il passare del tempo i palermitani hanno cominciato a usarle per farcire i panini (in particolare le focacce, uguali a quelle usate nel pane ca meusa, e le mafalde).

Ma non solo. Sorelle di frittura delle panelle sono le crocché, cioè i cazzilli palermitani. Il legame tra questi due piatti è talmente stretto che spesso risulta indissolubile, al punto che c’è chi non riesce a mangiare solo il panino con le panelle o con le crocché, ma deve legarle insieme. Altrimenti un ci prova priu [non ne trae godimento, ndr]!

Talmente street da essere praticamente ovunque

Le panelle sono un tipo di street food così diffuso che a Palermo è più difficile non trovarle. I panellari si trovano in centro, nei mercati rionali e sono immancabili a Mondello.

Sì, perché paradossalmente, nonostante sia un piatto caldo e pesante, il panino con le panelle (e crocché) è uno dei più mangiati durante le lunghe giornata in spiaggia.

In più, sono servite come antipasto in quasi qualsiasi ristorante palermitano e nelle pizzerie.