D’accordo, d’accordo, la Campania ne rivendica la paternità, ma siamo tutti d’accordo sul fatto che il limoncello siciliano è una vera delizia, no? Nato dai frutti della Conca D’Oro questo liquore ha un sapore dolce e intenso.

Fortemente legato al paesaggio dell’Isola, il limoncello siciliano è un ottimo ammazzacaffè e berlo ghiacciato al termine di un lungo pasto è quasi un must. Ma andiamo a scoprirne storia e origini.

Limoncello siciliano, liquore dal cuore (della conca) d’oro

Come vi accennavamo all’inizio di questo articolo il limoncello, di per sé, pare che nacque in Campania. Di fatto l’importazione degli agrumi in Sicilia avvenne sotto la dominazione araba e pare che già vi fossero alcuni esperimenti in corso ai tempi.

Diversi tipi di bevande vennero realizzate in Sicilia con l’intento di essere fresche, agrumate e alcoliche. Nonostante questo non si può parlare di limoncello se non all’inizio del Novecento, quando questo liquore assunse la sua vera identità.

La storia più accreditata attribuisce la sua invenzione a tale signora Maria Antonia Farace, che a Capri gestiva una pensione dove si prendeva cura di un giardino colmo di limoni.

In ogni caso, la ricetta si diffuse in tutta Italia e arrivò anche in Sicilia dove, chiaramente, si va a nozze con tutto ciò che riguarda gli agrumi.

Il limoncello divenne una bevanda amatissima sull’Isola: si realizza con mettendo a macerare nell’alcol etilico le scorze di limone. Dopo la macerazione queste scorze vengono poi mischiate con acqua e zucchero.

Le scorze macerano per circa venti giorni e solo a quel punto viene aggiunto lo sciroppo di limone. Dopodiché il limoncello viene filtrato e imbottigliato.

Da diversi decenni sono ormai tante le province siciliane legate alla produzione di agrumi che portano avanti la ricetta, proponendola ai turisti.

Certo, non si ha la pretesa di dire che il limoncello siciliano è unico nel suo genere dato che quello campano continua (a buon diritto) a essere un’istituzione, ma di fatto vengono realizzate delle tipologie di limoncello siciliano davvero buonissime.

Il nostro consiglio è quello di gustarlo a fine pasto, nei ristoranti, specie se vi dicono che è fatto in casa: proverete una vera esplosione di sapore che vi porterà immediatamente ai fasti della Conca d’Oro.