Avete presente quel vino liquoroso buonissimo che prende il nome di marsala? Benissimo! Oggi ve ne vogliamo parlare, raccontandovi la sua straordinaria storia.

Il marsala è un vino che si è diffuso in tutta la Sicilia e che viene consumato in tante occasioni diverse. Ha un sapore molto intenso ed è un vanto dell’Isola, al punto da essere venduto praticamente ovunque.

Marsala: le origini del vino liquoroso

Esistono tante versioni della storia del marsala, ma quella ritenuta più credibile è tutta incentrata su una storia avventurosa riguardante il commerciante inglese John Woodhouse.

Pare che Woodhouse sia arrivato in Sicilia via mare nel 1773 e che sia approdato precisamente a Marsala. Secondo la tradizione, sceso dalla sua nave, volle assaggiare dei prodotti tipici tra i quali il vino di quella città.

Questo vino era già famoso: veniva infatti invecchiato in botti di legno di rovere con una pratica molto particolare detta perpetuum, che consisteva nel rabboccare le botti che contenevano il vino vecchio con vino nuovo.

Questo vino veniva dato da bere a tutti coloro che si fermavano a Marsala a fare rifornimenti e divenne, appunto, molto famoso. Così Woodhouse volle assaggiarlo. Lo trovò molto buono e decise di acquistarne ben cinquanta barili, che dovevano coprire i suoi innumerevoli viaggi.

Se non fosse che durante uno di questi decise di aggiungere dell’acquavite di vino per renderlo ancora più conservabile. Il risultato fu talmente straordinario che Woodhouse tornò in Sicilia e ne cominciò la produzione.

Tradizioni del Marsala

Con il passare del tempo la storia del marsala si è intrecciata intensamente con il territorio siciliano. Nel 1883 l’imprenditore palermitano Vincenzo Florio cominciò a fare concorrenza alle cantine inglese fondando le Cantine Florio.

Successivamente la Florio acquisì lo stabilimento Woodhouse, divenendo il primo produttore. Dopo Vincenzo Florio intrapresero la strada della coltivazione vitivinicola altre cantine che ancora oggi hanno grande risonanza.

Durante la prima e la seconda guerra mondiale la produzione ebbe una battuta d’arresto e il vino Marsala divenne molto scadente. Dopo le guerre, invece, tornò in tutto il suo splendore con una maggiore attenzione ai suoi ingredienti.

Ad oggi, il Marsala è uno dei prodotti più tutelati in Sicilia: è stato il primo vino DOC della storia vinicola siciliana ed è protetto da un Consorzio per la sua tutela.