Se vi recate nelle rosticcerie (e nei panifici) di Palermo c’è una pietanza particolare che vi salterà subito all’occhio: è la mattonella palermitana, una vera delizia fatta di sfoglia.

Insieme alle arancine e alla ravazzata, la mattonella è una delle specialità di rosticceria più amata in città. E oggi vogliamo raccontarvi la sua storia

Mattonella, cos’è?

La mattonella è una sfoglia farcita che deriva da una tradizione millenaria. L’uso di sfoglie farcite si attesta già al periodo greco e romano, quando per i banchetti le sfoglie venivano servite in abbondanza.

In seguito divenne una ricetta particolarmente apprezzata nei contesti contadini. Da semplice sfoglia povera di condimento divenne una specie di torta salata, che veniva cucinata soprattutto per le grandi occasioni.

La ricetta originale vedeva però una sfoglia più dura e resistente (un po’ come il Pasticcio di San Giuseppe) e probabilmente aveva una forma tonda, molto diversa da quella di oggi.

Pian pianino, con il proliferare (e il successo) delle rosticcerie a Palermo, la mattonella cominciò a comparire come “pezzo” fisso, in genere presentato in grandi teglie e tagliato sul momento.

Diversi rosticcieri si cimentarono nella preparazione della mattonella, fino a renderla quella che conosciamo oggi. Purtroppo non sappiamo bene a chi venne l’idea di proporla come pietanza “fast” (anzi, se ne avete idea ditecelo), ma di fatto fu un’idea vincente.

Mattonella palermitana e varianti

La mattonella si presenta come un pasto completo, esattamente come le sue colleghe di rosticceria. Al suo interno si trovano frequentemente pomodoro, prosciutto e mozzarella ma sono ammesse diverse varianti.

La si può trovare anche con salame piccante, con spinaci o con altri tipi di formaggi filanti che la rendono ancora più saporita.

Mattonella, perché si chiama così?

Perché la mattonella viene chiamata così? per il motivo più semplice: il suo aspetto ricorda proprio la piastrella, lo strato di mattone sottile che viene applicato sui muri per renderli più belli e/o resistenti.

Difatti la mattonella si presenta sottile e viene sempre tagliata in forma rettangolare o quadrata, proprio come questi oggetti fondamentali per il nostro arredamento.

Il nome non ha invece nulla a che vedere con la consistenza: a differenza delle vere mattonelle quella palermitana è talmente morbida da sciogliersi in bocca!