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Qualcuno di voi la conoscerà come Pasta a Palina, qualcun altro, invece, non se la ricorderà per niente. Eppure la pasta alla paolina è un piatto tipico della cucina siciliana, ed è pure nato a Palermo.

Si tratta di un piatto povero della gastronomia siciliana, che ha una storia molto interessante. Oggi ve ne parleremo dettagliatamente. Pronti? Iniziamo.

Pasta alla Paolina: origini e storia

Come abbiamo già detto, la pasta alla Paolina nacque a Palermo. Precisamente, pare che a inventarla fu un frate del convento di San Francesco di Paola a Palermo: da qui il nome pasta alla Paolina.

I frati dell’ordine dei paolini vivevano in povertà assoluta e non potevano mangiare carne: così, il cuoco inventore dovette pensare a qualcosa di straordinariamente buono inventando quella che possiamo definire una ricetta vegetariana!

Si ispirò alla leggendaria pasta con le sarde, eliminando ogni traccia di pesce. Mise insieme broccoli, sedani, pomodori, aglio e finocchietto. In più, com’era uso ai tempi, unì le spezie ormai diventate un classico della cucina siciliana dopo la dominazione araba.

L’insieme fu talmente riuscito da incantare i confratelli e da far uscire la ricetta fuori dalle mura del convento, facendola arrivare nelle cucine di tutta Palermo.

Pasta alla Paolina: ricetta

Come facciamo la pasta alla paolina? Semplice. Intanto prendendo questi ingredienti….

  • 400 grammi di bucatini
  • 1 broccolo medio
  • 400 grammi di sedano
  • 100 grammi di finocchietto
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • Chiodi di garofano
  • Cannella
  • Sale, pepe e olio quanto basta.

C’è tutto? Bene, ma attenzione: con il tempo alla ricetta della pasta alla paolina si sono aggiunte anche le acciughe, quindi procuratevene 10 filetti.

Pasta alla paolina: procedimento

Pulite il broccolo dividendolo in piccoli pezzi. Poi fatelo bollire in acqua salata finché non sarà perfettamente lesso. Scolatelo e e conservate l’acqua di cottura: vi servirà per cuocere la pasta!

Ora, prendete due chiodi di garofano, sminuzzateli e metteteli da parte in una tazza. Poi prendete l’aglio, sminuzzatelo, passate alla cipolla e fate lo stesso. Tagliate il sedano a rondelle.

Prendete una padella e mettete un filo d’olio sul fondo, accendete il fuoco e aggiungete cipolla e aglio spezzettati fino a farli dorare. Aggiungete gradualmente il finocchietto e le acciughe.

Riaccendete la pentola con l’acqua di cottura del broccolo. Nel frattempo, mettete in padella il concentrato di pomodoro, il sedano e il broccolo.

Assaggiate e mettete sale e pepe quanto serve. Infine, aggiungete la cannella e la polvere di chiodi di garofono. Fate cuocere a fiamma bassa.

Frattanto, mettete i bucatini nella pentola con l’acqua di cottura e fate cuocere. Una volta cotti i bucatini scolateli, aggiungeteli in padella e fateli saltare per qualche minuto. Pronto!