Pasta cca nocca
Pasta cca nocca

Oggi vi parliamo di un piatto gustoso e molto saporito. Si tratta di un primo nato a Catania e diffuso in tutta la Sicilia: la pasta cca nocca.

Di cosa si tratta? Di un piatto di pasta particolarmente gustoso che viene preparata con pochissimi ingredienti e nonostante questo ha un sapore straordinario, che unisce le tipicità della terra a quelle del mare.

Pasta cca nocca: storia e tradizioni

Non è famosa come la pasta alla norma, eppure la pasta cca nocca è una delle più amate nel catanese. Nasce, come molti altri piatti, dalle cucine povere e più popolari, in risposta alla necessità di mangiare qualcosa di gustoso e nutriente.

Il primo ingrediente della pasta cca nocca furono i piselli: rigorosamente in bianco, la pasta con i piselli è un grande classico della cucina italiana. A dare un tocco speciale a questo grande classico furono però i cosiddetti mascolini.

I mascolini nient’altro sono le che le alici. Da dove venne l’idea di questo accoppiamento? Semplicemente dal fatto che le alici sono alimenti a lunga conservazione, che vengono tenute sott’olio. Conseguentemente, in tempi di fame, era possibile usarle per arricchire diverse ricette.

Si dice anche che possa essere un piatto d’origine conventuale e che fosse usata durante il periodo quaresimale: questo perché ha tutto l’aspetto di un piatto penitenziale, cioè realizzato senza ingredienti troppo grassi o corposi.

L’arricchimento di questa ricetta fu però così gradito da fare diventare il piatto un must della tradizione, apprezzato da contadini e pescatori e tramandato di generazione in generazione.

Perché pasta cca nocca

Come mai questo nome? Non era più semplice chiamarla pasta con alici e piselli? In realtà il nome deriva proprio dal grande apprezzamento per il piatto.

Il termine “nocca” significa, infatti, fiocco: questo significa che la ricetta era davvero fatta con i fiocchi, talmente saporita davvero da risultare un piatto completo, fatto ad arte.

Pasta cca nocca oggi

La pasta cca nocca viene servita in tutti i ristoranti del catanese. Per essere eccellente deve essere servita con pasta corta, quindi sì a rigatoni, maccheroni e persino alle trofie.

Qualcuno, oggi, la serve con la passata di pomodoro: una variante buonissima ma non fedele all’originale, che nasce bianca.