patate a sfincione
Patate a sfincione

Ricordate quando vi abbiamo parlato dello sfincione? Questa particolarissima “spugna” di pane dal sapore intenso è un vero must a Palermo, dunque non stupisce il fatto che il suo condimento abbia dato vita alle patate a sfincione, contorno amatissimo in città.

Questa prelibatezza si è diffusa in tutta la Sicilia, talvolta con nomi differenti, ma l’origine è proprio lì, nello street food del capoluogo Siciliano.

Patate a sfincione: ingredienti e procedimento

Prima di iniziare, un piccolo consiglio: cercate di comprare delle patate nuove. Quelle vecchie tendono a essere troppo farinose e si sbriciolano con gran facilità.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 patate grandi
  • 1 cipolla rossa
  • 400 ml di passata di pomodoro
  • 5 filetti d’acciuga
  • 200 grammi di caciocavallo grattugiato
  • 100 grammi di pangrattato
  • 100 grammi di caciocavallo a dadini
  • Olio, sale, origano e pepe quanto basta

Passaggi e procedimenti

Prendete le vostre patate, lavatele e sbucciatele cercando di stare molto attenti ed eliminando solo la pelle e non portando via troppa polpa. Tagliatele poi a fette non troppo fini.

Prendete poi un bicchiere, metteteci due dita d’acqua, un pizzico di sale e un pizzico di origano. Mescolate e poi mettete questo “composto” sul fondo della teglia, dopodiché disponeteci sopra le patate crude.

Adesso prendete un tegame non troppo grosso, mettete sul fondo un po’ d’olio e tagliate la cipolla. Accendete il fuoco a fiamma bassa e aggiungete la cipolla tagliata. Fatela imbiondire, aggiungete i filetti d’acciuga e mescolate fino a quando non si saranno sciolti.

Quando le acciughe saranno ben sciolte, aggiungete la passata di pomodoro, un pizzico di sale e dopodiché lasciate cuocere sempre a fiamma bassa. Controllate ogni cinque minuti: il vostro sugo sarà pronto quando sarà ben denso. A vostra scelta, potete anche aggiungere un cucchiaino di concentrato i pomodoro.

Tornate adesso alle patate: spolveratele con abbondante caciocavallo grattugiato e aggiungete, sempre spolverando, un cucchiaino d’origano e un cucchiaino di pangrattato.

Prendete adesso il sugo e ricoprite le patate in maniera omogenea, dopodiché aggiungete i dadini di caciocavallo (in alternativa va bene anche il primosale) e poi infornate a 200 gradi. Il tempo di cottura in genere è di 45 minuti, ma per sicurezza date sempre un morso!

Un trucco per andare più veloci

Se volete velocizzare il processo potete bollire le patate per mezz’ora prima di iniziare a cucinarle “a sfincione”. In questo caso dovrete farle riposare, sbucciarle, tagliarle e distribuirle nella teglia mettendo anche un po’ d’olio d’oliva.

Una volta infornate, lasciate che cuociano per circa venti minuti. Il risultato non sarà identico all’originale ma sarà comunque strepitoso.