Scuma fritta
Scuma fritta

Cosa c’è di meglio di un piatto gustoso che viene già da qualcosa di estremamente saporito? Oggi vi diamo la ricetta della scuma fritta, uno speciale tipo di pasta fritta che unisce tanti sapori tipici della Sicilia.

Ovviamente molti di voi sapranno già che in Sicilia (e a Palermo in particolare) ogni tipo di pasta può essere cucinata e poi fritta. La scuma, però, è una pasta che nasce proprio per fare questa “fine”.

Ricetta della scuma fritta: ingredienti e passaggi

La scuma è un tipo di pasta che si cucinava in ambiente rurale: il risultato doveva essere un pasto nutriente e croccante, che deliziava il palato e riempiva le pance.

Scuma fritta: ingredienti

  • 400 grammi spaghetti fini
  • 200 grammi di pangrattato
  • 150 grammi di caciocavallo intero
  • 30 grammi di burro
  • 2 uova
  • Olio, sale e pepe quanto basta

Passaggi e procedimento

La prima cosa da fare, chiaramente, è prendere una pentola, metterci dell’acqua e cominciare a farla scaldare per poi cuocere la pasta. Una volta arrivata a ebollizione, mettete gli spaghettini a cuocere.

Nel frattempo grattugiate il caciocavallo finemente. Frattanto controllate gli spaghettini: dovrete scolarli quando sono molto a dente, quindi qualche minuto prima della fine della cottura indicata sul pacco di pasta.

Mettete l’olio a riscaldare e nel frattempo sbattete due uova in una ciotola. Prendete un’altra ciotola ancora e metteteci all’interno il caciocavallo grattugiato, il pangratatto, il sale e il pepe.

Mettete sul fuoco un piccolo pentolino, sciogliete il burro, scolate la pasta e versate il burro nella pentola.

Dopodiché prendete la pasta a forchettate, girandola, e mettetela nelle uova. Passate poi la forchettata impregnata di uova nella ciotola con il pangrattato.

Ogni volta che “impanerete” la forchettata di spaghetti con il pangrattato, mettetela subito a friggere nell’olio bollente, facendo ben attenzione che si dorino e non si brucino.

Mano a mano che togliete le vostre forchettate di scuma dall’olio bollente, mettetele a scolare su carta assorbente. Spolveratele con un altro po’ di caciocavallo e aggiungete sale e pepe, dopodiché servite ben calde.

La scuma fritta può essere un valido primo, ma noi vi consigliamo di servirlo come antipasto caldo, accompagnato da panelle, crocché e rascatura.