vongole stufate
Vongole stufate

La Sicilia è una terra legata a doppio nodo al mare, che ne lambisce le coste e ne popola le tavole. Alcuni degli ingredienti più significativi sono sicuramente i frutti di mare, e oggi vi vogliamo insegnare a cucinarne uno in maniera particolare: ecco la ricetta delle vongole stufate.

Potete usare questo piatto come gustoso antipasto o addirittura farlo diventare un condipasta: mettendolo negli spaghetti verrà fuori un primo saporito e davvero ghiotto.

Vongole stufate: ingredienti e procedimento

Prima di iniziare, una piccola raccomandazione. Andando dal pescivendolo potrebbe venirvi voglia di acquistare le vongole veraci, leggermente più grandi. Il nostro consiglio è di comprare invece quelle più piccole: tendono ad avere un sapore migliore.

Ricetta delle vongole stufate: ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di vongole
  • 2 spicchi di aglio
  • 200 grammi pomodoro ciliegino
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Prezzemolo tritato
  • Olio, sale e pepe quanto basta

NB: gli amanti dell’aglio potranno osare con uno spicchio in più. Se volete dare un pizzico di sapore extra, provate inoltre a sciogliere mezzo filetto d’acciuga o a mettere una punta di pasta d’acciughe durante la cottura.

Vongole stufate: il procedimento

La ricetta delle vongole stufate è piuttosto veloce: il procedimento veramente lento è quello di pulitura delle vongole che vi consigliamo comunque di fare manualmente.

Anche se vi sembrano insabbiate, cercate di evitare di chiederlo al pescivendolo, che potrebbe lavarle usando degli attrezzi che le danneggiano o addirittura le svuotano.

Prima di iniziare a pulirle prendete una ciotola e riempitela d’acqua, dopodiché aggiungete quattro cucchiai abbondanti di sale marino. A questo punto prendetele una per una e sciacquatele.

Per consentire loro di spurgare mettetele a poco a poco dentro la ciotola con l’acqua: lasciatele riposare per venti minuti, dopodiché tornate, risciacquatele e rimettete in ammollo in acqua e sale. Ripetete questa operazione almeno altre tre volte.

Dopo l’ultimo risciacquo, lasciate le che vongole riposino per circa due ore. A questo punto sciacquatele sotto l’acqua corrente: vi accorgerete da soli se sono ancora sabbiose oppure no.

Una volte sciacquate passatele dentro una ciotola con acqua (anche senza sale) e iniziate a tagliare i pomodorini:a seconda dei vostri gusti potete tagliarli a metà o a spicchi.

Prendete adesso una padella e mettete sul fondo un po’ d’acqua. Metteteci dentro le vongole e iniziate a farle cuocere: le vedrete lentemente aprirsi. Saltatele ogni tanto e lasciate che buttino via tutto il loro liquido di cottura.

Quando saranno aperte scolatele, mettendo da parte solo un pochino di liquido di cottura, e frattanto, tagliate l’aglio e mettete in un tegame un po’ d’olio.

Metteteci l’aglio e il pomodorino e fateli soffriggere per un minuto. Aggiungete dopodiché le vongole e, lentamente, a sfumare, il mezzo bicchiere di vino e il liquido. Mettete infine il prezzemolo.

Il vostro piatto è pronto!