Biscotti di Monreale
Biscotti di Monreale

Oggi vi parliamo di un particolare tipo di prodotto da forno molto famoso a Palermo e nei dintorni: si tratta dei Biscotti di Monreale, una specialità rinomata che è persino stata protagonista di una puntata di Geo&Geo.

Questi biscotti hanno origine antica e si realizzano con una ricetta particolare, seguita fedelmente ancora oggi e custodita gelosamente.

Biscotti di Monreale: le origini

C’è in quel di Monreale un monastero, annesso alla chiesa dedicata a San Castrense, patrono del paesino. In tempi passati questo monastero rappresentava un punto di riferimento per tutti gli abitanti di Monreale e non solo religiosamente parlando.

Il monastero amministrava tanti beni. Aveva il monopolio dell’acqua ed era proprietario e protettore di taverne e mulini. In più, gestiva la più grande farmacia dei dintorni, famosa per i suoi rimedi (quasi infallibili).

Il monastero, in sostanza, era un’istituzione. Al suo interno lavoravano alacremente le suore benedettine, che tra i tanti meriti avevano anche quello di essere delle ottime cuoche.

Nei primi anni del 1500 fu nominato arcivescovo di Monreale Alfonso II d’Aragona. Strettamente legato alle tradizioni e fortemente devoto, Alfonso decise di festeggiare il santo con una fiera lunga otto giorni. All’interno di questa fiera dovevano esserci anche delle squisitezze mai viste.

E chi poteva occuparsi di queste squisitezze, se non le suore? Con farina di grano tenero di tipo 00, acqua, ammoniaca, vaniglia, strutto, zucchero a velo e albume d’uovo crearono i famosi biscotti a S, che fecero furore e piacquero anche all’arcivescovo, che li consumò in grandi quantità.

I biscotti di Monreale oggi

Di fatto, nel 1866 furono chiusi molti ordini religiosi. Persino le suore benedettine dovettero abbandonare il monastero di San Castrense, e molte cose, tra cui la ricetta dei biscotti, rischiarono di scomparire.

Fortunatamente un gruppo di monache decise di non abbandonare il paesino e tra queste c’era anche una suora che, affezionata alla ricetta, decise di rivelare la ricetta ai proprietari di un biscottificio.

Questo biscottificio esiste ancora, ed è l’Antico Biscottificio Modica: ancora oggi il proprietario, Pietro Modica, conserva la ricetta e la custodisce.

Anche se i biscotti a S vengono preparati un po’ ovunque si dice che lui sia l’unico a prepararli secondo l’antica e impegnativa ricetta originale.