Avete mai sentito parlare dei facciuni di Santa Chiara? No? Bene, è per questo che siamo qui! Oggi vi raccontiamo la storia di questi dolci tipici di Siracusa, diffusosi in tutta la Sicilia.

I facciuni di Santa Chiara sono quasi dei fratelli della frutta di martorana: sono fatti di pasta di mandorla e sono rivestiti di una glassa colorata, di zucchero e talvolta di cioccolata. Se non li avete mai assaggiati, fatelo!

Facciuni di Santa Chiara, la storia

I facciuni di Santa Chiara sono citati da Verga nella novella “La vocazione di Sant’Agnese“: hanno una storia antica, perché si inquadrano nel periodo medioevale, quando moltissimi prodotti dolciari erano prodotti da monaci e suore.

In particolare pare che i facciuni siano nati in un monastero, o, ancora più precisamente, in un convento nel siracusano.

Qui operavano delle suore, esperte in cucina, che utilizzavano i facciuni durante le giornate a porte aperte o durante le grandi fiere, venendoli per guadagnare qualcosa.

Nello specifico venivano preparati con farina di mandorle e zucchero, impastati e glassati per essere ancor più gradevoli alla vista. In più venivano avvolti in un pezzo di carta molto leggera, dove veniva disegnato il volto di un angelo.

Da questo volto rotondo e paffuto viene il nome “facciuna” (al plurale facciuni) che significa faccione.

Perché di Santa Chiara?

Questi dolci sono legati a Santa Chiara perché pare che le suore che lo produssero per prime fossero proprio dell’Ordine di Santa Chiara.

Sembra anche che queste suore decisero anche di farcire i dolci con una conserva di agrumi. Usarono, nello specifico, cedro, limone e arancia. In più impiegarono i fichi secchi e li decorarono con cacao, glassa e confettini colorati.

Facciuni di Santa Chiara, dove assaggiarli

I facciuni di Santa Chiara sono diffusi in tutta la provincia siracusana e, su richiesta, si possono trovare anche in alcune pasticcerie siciliane.

Se però andate proprio alla ricerca di quelli più simili agli originali allora dovete per forza fare una sosta a Palazzolo Acreide e in particolare all’Antica Pasticceria Corsino.

Questa pasticceria propone i facciuni da generazioni e cerca di tenere intatta la ricetta originale.