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Oggi vogliamo presentarvi un frutto che nasce vicino al Parco dell’Etna: la fragola di Maletto, un frutto polposo e delizioso che è diventato famoso davvero in tutto il mondo.

Le fragole di Maletto, infatti, sono presenti nei mercati sia italiani che esteri, e sono molto richieste per la loro prelibatezza.

Fragola di Maletto: coltivazione e storia

La fragola è arrivata a Maletto intorno agli anni Cinquanta. Ai tempi c’erano dei terreni di origine lavica chiamate “terre morte”, che vennero vendute per essere reimpiegate. Uno degli impieghi fu proprio quello di coltivare le fragole.

Dopo qualche stento e alcune crisi dovute alla scarsa presenza d’acqua, la fragola cominciò a essere coltivata in maniera costante e produttiva: le falde acquifere sotto i terreni erano (e sono) ricchi di sali minerali e rendono i frutti molto polposi.

Le piantine nascono prima nei boschi e dopodiché impiantate su questi terreni, che per altro contribuiscono a darle la sua fragranza caratteristica. La Fragola di Maletto ha una forma rotonda e un colore rosso vivace.

La raccolta della Fragola di Maletto inizia a maggio e si protrae fino a giugno. In questi giorni il paese organizza anche una Sagra per servire la fragola in mille modi diversi ai tanti visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Fragola di Maletto: la sagra e le varietà

Ogni anno, nel corso della sagra, le maestranze locali realizzano una gigantesca torta alla fragola che tutti possono assaggiare. In più durante la manifestazione vengono esposte le piantine di fragola e le cassette di frutti, con assaggi diretti.

La sagra viene inoltre arricchita da spettacoli musicali itineranti e rappresentazioni da strada.

Durante lo svolgimento della sagra anche prendono posto negli stand espositivi anche altri prodotti tipici locali, agricoli, lattiero-caseari, artigianali e commerciali e gli immancabili stand gastronomici.

Le varietà di fragole coltivate, prodotte e poi portate in degustazione sono tre:

  • la fragolina fragraria vesca, molto usata in pasticceria;
  • la madame Moutho, grossa e piena di succo;
  • la  “rifiorente” che consente ai produttori la raccolta dei frutti undici mesi all’anno.

La fragola di maletto viene usata per dolci, succhi di frutta e granite prelibate.