tonno agrodolce
Tonno agrodolce

Un secondo gustoso che unisce le antiche tradizioni marinare ai sapori della terra: oggi vi diamo la ricetta del tonno agrodolce, specialità particolarmente amata a Palermo.

Protagonista di questo piatto è il tonno a pinna gialla, legato a Santa Rita, la cui festa si celebrava proprio nei giorni della mattanza (pesca e assassinio, piuttosto cruenti, del tonno).

Profumo di tradizione: la ricetta del tonno agrodolce

Una delle cose da sapere su questo piatto è che sì, è buono caldo, ma freddo è persino meglio. Se lo cucinate e ve ne resta un po’, provate a consumarlo il giorno dopo o a tagliarlo a dadini per servirlo come antipasto freddo. Non vi sbaglierete!

Ingredienti per 4/5 persone

    • 500 grammi di tonno fresco (surra)
    • 500 grammi di cipolle
    • 100 ml di aceto bianco
  • 2 dita di zucchero
  • 2 foglie d’alloro
  • Olio evo, sale, pepe quanto basta

Preparazione: tutti i passaggi

Affettate le cipolle rosse assicurandovi di non fare fette troppo fini: la cipolla dovrà essere consistente al palato. Prendete una padella molto grande mettete un bicchiere d’acqua, accendete il fuoco e aggiungete le cipolle. Unite un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero. Coperchiate la padella e cuocete a fiamma bassa per almeno quindici minuti.

Non appena le cipolle saranno morbide aggiungete un po’ d’olio d’oliva. Non occorre esagerare: bastano giusto due cucchiai, altrimenti le cipolle ne assorbiranno troppo e diventeranno difficili da mangiare. Lasciate soffriggere a fuoco basso fino a quando la cipolla non appassirà.

A questo punto, dedichiamoci al tonno. La ricetta originale prevede che le fette siano cucinate intere, ma se preferite potete tagliare il tonno a dadini, cercando di farli tutti delle stesse dimensioni. C’è anche chi tende a dare una leggera infarinata. Siete liberi di fare ciò che volete, a patto che il tonno non venga fritto o panato: in quel caso sarebbe troppo lontano dalla ricetta originale.

Se avete acquistato la surra come da indicazioni, avrete a disposizione una parte grassa del tonno che non avrà bisogno di ulteriori trattamenti, se non la cottura in olio d’oliva. Se invece avete acquistato parti più “dure”, potete concedervi la libertà di farlo leggermente ammorbidire con un po’ di margarina: giusto la punta di un cucchiaino, senza esagerare.

Mentre state cuocendo il vostro tonno in padella, aggiungete alla cipolla le foglie d’alloro e l’aceto. Mescolate e, gradualmente, aggiungete tre cucchiai di zucchero continuando a cuocere il tutto a fuoco molto lento. A questo punto le vostre cipolle saranno pronte.

Spegnete e aggiungetele delicatamente al tonno in cottura, facendo sì che cuociano ancora un po’ insieme. Dopodiché, la scelta è vostra: servitelo così o lasciatelo raffreddare, sarà comunque un successo!