ricetta delle sarde a beccafico
Sarde a beccafico

Un secondo tutto siciliano da fare a casa, con un po’ di pazienza e molta dedizione: oggi vi diamo la ricetta delle sarde a beccafico, i ghiotti involtini diventati eccellenza della nostra tradizione culinaria.

Vi avevamo già raccontato la loro storia: adesso armatevi di sarde, pinoli, uva sultanina e pangrattato e preparatevi ad arrotolare e farcire. Pronti? Via!

La ricetta delle sarde a beccafico: tutti i segreti

Prima di iniziare, un piccolo consiglio: lasciate la coda alle sarde e iniziate a pulirle staccando delicatamente la testa e tirando leggermente per deliscarle accuratamente.

Ingredienti per circa 4 persone

  • 800 grammi di sarde
  • 60 grammi di pangrattato
  • 30 grammi di uva sultanina
  • 20 grammi di pinoli
  • Zucchero, olio, sale e pepe nero sempre sotto mano
  • Alloro, almeno una decina di foglie
  • Prezzemolo tritato
  • 2 filetti d’acciuga
  • Un’arancia
  • Miele d’acacia (circa tre cucchiaini)

Procedimento e passaggi

Prendete la vostra arancia e spremetene il succo mettendolo in un bicchiere. Dopodiché mettetelo da parte. Ora prendete le sarde e iniziate a squamarle e poi togliete le interiora. Infine, deliscatele. Sciacquatele con attenzione, asciugatele tamponando e apritele a metà senza però spezzarle del tutto.

A questo punto accendete il forno e iniziate a riscaldarlo (200 gradi). A questo punto iniziate a lavorare al ripieno, mettendo in padella un po’ d’olio per dorate il pangrattato. Mescolatelo continuamente e aggiungete poi l’uva sultanina e i pinoli. A questo punto mescolate ancora un minuto, spegnete il fuoco e dedicatevi a tritare le acciughe.

Infine, unite tutto e amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungendo giusto un paio di gocce di succo d’arancia (il resto dovrete usarlo dopo). Dopodiché, cominciate a mettere la vostra farcia sulle sarde, senza però esagerare: metterne troppo sarebbe un disastro dato che il prossimo passo è arrotolarle!

Cominciate ad arrotolarle partendo dal lato della testa e fate in modo che la coda resti fuori. Dopodiché disponete i vostri involtini su una teglia, ben vicini e separati solo da una foglia d’alloro. Prima di infornarle mettete il miele nel succo d’arancia e aggiungete un po’ di zucchero: versate il tutto sulle sarde e infornate.

Ricordatevi che le sarde a beccafico non si mangiano bollenti: il consiglio pertanto è quello di farle raffreddare almeno mezz’ora e poi servirle.