Avete mai assaggiato la mandorla di Avola? Si tratta di una specialità siciliana straordinaria, che si può mangiare così per com’è ma che soprattutto viene usata per tante specialità che adoriamo.

Con la definizione mandorla di Avola si intendono tre tipologie di Mandorle: la Pizzuta, la Fascionello e la Corrente d’Avola o Romana.

Mandorla di Avola: la storia

Il mandorlo è un albero che ha bisogno di un determinato clima e questo clima si presenta perfettamente nel cuore del Val di Noto. Già da secoli i mandorli di quella zona producono frutti eccellenti.

Originario dell’Asia centrale, il Mandorlo arrivò in Sicilia con i greci e nei testi storici le mandorle vengono descritte come “noci greche”. Della mandorlicultura siciliana si occuparono in particolare due studiosi: Giuseppe Bianca e da Francesco Monastra.

Bianca, originario di Avola, catalogò diversi tipi di mandorli e mandorle e scrisse il
“Manuale della coltivazione del Mandorlo in Sicilia”, che descrive utilità, usi, costumi e metodi di coltivazione del territorio.

Monastra, direttore della sezione di Caserta dell’Istituto Sperimentale per la frutticoltura di Roma, contribuì non solo scrivendo, ma anche dando delle preziose indicazioni agli agricoltori per l’ammodernamento del settore.

Mandorla di Avola: com’è e come si usa

Le varietà di Mandorla di Avola sono le più pregiate sui mercati internazionali. Dato che fioriscono precocemente (in pieno inverno) proliferano nelle zone di marina e bassa collina.

Appare leggermente più grande e appuntita delle mandorle normali e ha un sapore inconfondibile e intenso, che si può sentire sia da tostata che a crudo.

La mandorla di Avola è tutelata da un Consorzio ed è in attesa di Igp da Bruxelles. Sono state riconosciute le sue eccellenti qualità organolettiche e nutrizionali di cui sopra. Ha una quantità di polifenoli tre volte superiore a quelle californiane.

Per quanto riguarda il versante culinario è particolarmente usata nella pasticceria siciliana. È fondamentale per realizzare la martorana, la cubaita, la cassata, il latte di mandorla, la granita di mandorla e il budino di mandorla.

In più è usata per fare i confetti: in particolare a questo uso viene destinata la Pizzuta, che è particolarmente croccante e saporita.