mercato-della-vucciria

I colori, gli odori, le balate del mercato della Vucciria, che ca un s’asciucano mai, sono sempre bagnate. Oggi vogliamo proprio parlarvi di quello che è un posto speciale per Palermo, che ha cambiato volto ma resta straordinario.

Il mercato della Vucciria è un luogo molto antico, che si estende tra via Roma, la Cala, il Cassaro, lungo la via Cassari, la piazza del Garraffello, la via Argenteria nuova, la piazza Caracciolo e la via Maccheronai.

Un tempo era luogo di scambio, vendita e baratto. Oggi la sua funzione si è ridotta ed è più altro punto di riferimento per la movida. Questo, però, non le toglie fama.

Mercato della Vucciria: nome e storia

Essendo estremamente vicina al porto, la Vucciria era un mercato carico di commercianti provenienti da ogni parte del mondo, oltre che un punto di riferimento per l’intera città dato che vi alloggiavano moltissimi artigiani.

Il suo nome viene dalla parola bucceria. Che significa, direte voi? Significa fondamentalmente macelleria, perché prende origine dal francese boucherie che è la traduzione esatta di questo termine. Questo perché in prevalenza si vendevano carni.

Con il nome il termine Bucciria si è trasformato in Vucciria, e il termine è diventato parte integrante del dialetto palermitano: vucciria significa infatti confusione, per via delle abbanniate (grida per attirare i clienti) da parte dei venditori.

Nel corso dei secoli la Vucciria ha subito diverse modifiche, sia strutturali che di contenuto. Oggi è un dedalo di vicoli che si snodano intorno a piazza Garraffello e alla sua fontana.

Mercato della Vucciria: giorno e notte

Durante il giorno il mercato della Vucciria assolve ancora al suo ruolo di mercato, sebbene le attività siano ormai nettamente inferiori rispetto al passato. Per intenderci, non è neanche paragonabile alle attività del Mercato del Capo o del Mercato di Ballarò.

Si possono comunque trovare diversi fruttivendoli, pescivendoli e l’immancabile macellaio, che per altro cucina sulla griglia le stigghiole.

Durante la notte, invece, la Vucciria si trasforma in luogo d’elezione della movida, con protagonista assoluta la Taverna Azzurra, istituzione palermitana.

Altri locali (non tutti in regola e non tutti legali) costellano i vari vicoli e la trasformano nel luogo ideale per passare una serata in compagnia.