Patate vastase

Avete presente il detto cu mancia patati un mori mai? Ecco, allora capirete bene perché oggi vi parliamo delle patate vastase, un piatto tipico del trapanese che è apprezzato davvero in tutta la Sicilia.

Le patate vastase sono un piatto molto gustoso che trae origine dalla cucina più povera. Ecco la loro storia e perché dovreste provarle almeno una volta nella vita.

Patate vastase: storia e tradizione

Come ben sappiamo le patate sono un tipo di tubero farinoso, molto nutriente e genuino. In alcuni periodi della storia sono state fonte quasi unica di sostentamento, specialmente negli ambienti rurali e nelle cucine più povere o popolari.

Di fatto le patate bollite erano già un piatto completo, ma a Trapani, punto d’approdo di pescatori e marinai, serviva qualcosa di più nutriente per sfamare chi doveva lavorare tutto il giorno.

Si cominciarono così a sperimentare tanti tipi di piatti diversi, unendo ingredienti a basso costo e facilmente reperibili. Se sale, pepe e olio accompagnavano già le semplici patate bollite, furono le cipolle a diventare le prime “compagne” delle patate (tant’è che oggi in tutta la Sicilia si serve ancora l’insalata di patete e cipolle).

Poi fu la volta dell’origano. Infine arrivò il formaggio: un cuoco ingegnoso riuscì prima a fargli sciogliere sopra del burro, creando già un sapore grasso e corposo, e poi decise di mettere delle fette di caciocavallo o pecorino: il risultato fu assicurato.

La ricetta si diffuse velocemente e le patate presero il nome di “vastase” [maleducate, rozze in italiano n.d.r.] probabilmente perché ormai lontane dalle classiche ed “educatissime” patate bollite.

Le patate vastase, semplici e buone

Ancora oggi le patate vastase vengono servite in molti ristoranti del trapanese. È molto frequente che vengano servite con la mozzarella, che oltre a semplificare la ricetta (i formaggi stagionati perdono più tempo a sciogliersi) la rende anche più filante.

In più le patate vastase sono un piatto molto semplice da replicare ma anche di grande effetto per il palato. Con pochi (ed economici) ingredienti se ne possono fare grandi quantità. Per questo prendono spesso posto come contorno nelle feste e nelle cene di famiglia.